Parola d’ordine: città 30

UNA NUOVA MODALITÀ DI PERCORRENZA

Ormai da un po’ di tempo si sente molto parlare di “Città 30”, soprattutto in riferimento ad alcune grandi città. Ma che cosa sta a indicare, in effetti, questa nuova denominazione? Con “Città 30” si intendono i centri urbani che hanno definito, come limite di velocità massimo in tutte le proprie strade, i 30 km/h.

Questa modalità sta trovando favore in alcune nelle capitali europee, quali Parigi e Bruxelles, mentre in Italia, Bologna, è stata la prima a partire da giugno 2023. Di fatto, quali sono gli obiettivi e i vantaggi che si intende raggiungere adottando questa scelta?

QUALI SONO GLI OBIETTIVI?

Il primo obiettivo riguarda la diminuzione del tasso di incidenti stradali rendendo le strade più sicure. La riduzione della velocità non solo permetterebbe al guidatore di avere più prontezza di riflessi, ma anche, nella peggiore delle ipotesi, se lo scontro avvenisse a una velocità di 30 km/h, si ridurrebbe contestualmente la probabilità che possa essere mortale.

Il secondo obiettivo concerne la riduzione dell’inquinamento, soprattutto nelle grandi metropoli. La riduzione dell’impatto ambientale porta con sè un miglioramento della qualità dell’aria nonchè di quelle acustiche.

Infine, il terzo obiettivo, opera per incentivare una mobilità urbana più ecosostenibile, coinvolgendo in tale sfida, anche e soprattutto professionisti della mobilità come i mobility manager.

E tu cosa ne pensi? Ti piacerebbe vivere in una “Città 30”?

SEI UN AMMINISTRATORE O UN DIRIGENTE AZIENDALE?

Vuoi che anche la tua azienda contribuisca al meraviglioso cambiamento in atto? Contattaci! In Deateq abbiamo la competenza e l’esperienza per farla brillare di sostenibilità.